Beppe Grillo continua a dire che non si farà nessuna alleanza con il PD. Chiaro.
Nel frattempo Travaglio ha proprio dichiarato:
Solo un campione di ingenuità suicida può pensare che un movimento rivoluzionario possa votare la fiducia a un governo altrui. E, con buona pace della stampa di regime, non esiste alcuna “rivolta del web” contro i No di Grillo.
E subito dopo:
Il web è una zona franca dove scrivono tutti, anche i troll dei partiti camuffati da “base di 5 Stelle”.
Insomma i grillini sono uniti dietro al loro leader, Beppe Grillo. Che parla per loro. E le voci contrarie, suggerisce (ma non dice esplicitamente), dovute a troll dei partiti camuffati da base di 5 stelle.
Si, vabbè. I 150.000 persone che hanno votato la petizione: tutti troll. L’autrice della petizione, beh, lei è proprio del partito pirata (che però, fa presente, non si è presentato alle elezioni… sottigliezze). La famosa troll che usa la sua faccia, il suo nome, dice chiaramente che lei Grillo lo ha votato e ha fatto militanza nel partito Pirata.
E i commenti sul blog di Grillo? Anche quelli di infiltrati. Davvero? Guardate cosa dichiara Franco del Prato:
Franco da Prato: “Io sono l’autore di uno dei commenti piu’ votati all’articolo di Grillo (il quinto, mi sembra), favorevole ad andare al governo: Messora mi sta dando del fesso o dell’infiltrato? Nel primo caso, se sono fesso, allora lo sono anche ad essermi iscritto al M5S fin dagli albori. Se invece mi si da’ dell’infiltrato, invito Messora a chiedere allo staff di Grillo da quanto tempo sono un’utente certificato, con tanto di invio documenti. Posso comunque anticiparlo: dal giorno esatto in cui e’ stata attivata la registrazione!!! Messora puo’ dire lo stesso?”. E ancora, prosegue: “questa volta non ci sto! Non e’ possibile che qualsiasi cosa Grillo dica sia non solo giusta, ma anche sacrosanta. Come ho detto nel post di ieri, io non pretendo di aver ragione, se il mio e’ un parere minoritario(anche se tutti i voti pro al mio post, e molti altri commenti del medesimo tenore, sembrerebbero andare nella medesima direzione)?.. Amen, cedo il passo. Ma credo sia giusto, se davvero il movimento e’ democratico (ed ho scommesso la mia reputazione ed il mio tempo, in questi anni ed in questi mesi, giurando che lo fosse), che decisioni cosi’ importanti siano, appunto, sottoposte ad un voto democratico. Se cosi’ non sara’, se si fara’ quello che vuole Grillo a prescindere, allora autorizzo Grillo a dirmi, come ha detto un paio di settimane fa a chi lo contestava (ed in quel caso, anche a mio parere, ha fatto bene): fuori dalle palle?. Saro’ gia’ all’uscita. Se invece si fara’ una conta, un democratico voto, allora sara’ la conferma migliore, la prova provata, al di la’ dell’esito, che davvero nel M5S “uno vale uno”, e potremo zittire per sempre qualsiasi giornalista che affermi altrimenti. Ad maiora”.
Sono andato a cercare il commento. Era il terzo. Non potendolo linkare (comunque la lista completa è qui) lo accludo:
NON SONO DACCORDO!!
Io sono un aderente al movimento della prim’ora.
A Bologna, al primo Vday, io c’ero, ed ho anche finanziato l’evento.
A questa campagna elettorale ho partecipato attivamente, ho convinto almeno 10/12 persone a votare M5S, ed ho finanziato la campagna stessa.
Io credo che l’esito del voto sia stato quanto di meglio ci poteva accadere: essere fondamentali e condizionanti per il nuovo governo e le sue politiche!!
Lo so che anche i dirigenti del PD sono carrieristi, li da una vita, con le mani in pasta in banche ed affari vari, ma se mi si da la possibilità di fare le leggi che volevo fare, allora posso sopportarli ancora 1 anno, non ki cambia la vita!
Soprattutto, se mi danno la possibilità di far diventare l’Italia un paese civile, con legge sul conflitto di interessi, riduzione degli sprechi, legge anti corruzione, come posso io ignorarlo?
Sono convinto tra 1 anno di avere la maggioranza e governare da solo? ma tra 1 anno il paese sarà ancora vivo?
E, soprattutto, sono sicuro che tra 1 anno avrò davvero tale maggioranza, o mi sarò perso per sempre l’opportunità di mandare a casa, definitivamente, il caimano?
Io non so se questo post lo ha scritto proprio Grillo, se lui ne condivide al 100% il contenuto, ma una cosa la so: se per presunzione, orgoglio, celodurismo od anche in buona fede mi troverò nuovamente al governo questa destra impresentabile, e soprattutto lui.. allora dovrò ammettere di aver sbagliato a credere che ci fosse davvero qualcuno su cui scommettere e sperare.
Ripeto, NON SONO DACCORDO!! e se davvero qui 1 vale 1, allora spero che hai[sic] piani alti si vada alla conta.
Il commento aveva 790 voti, e una media di 4.5-4.6 stelline (non è facile distinguere).Insomma forse i troll ci saranno anche. Forse alcuni commenti ad effetto saranno anche scritti da persone pagate dal PD (e è tutto da dimostrare). Ma sicuramente alcuni commenti e alcune persone votanti sono persone che autenticamente hanno votato M5S.
Alcuni…, alcuni… , ma qualche misura un può più precisa non ce l’abbiamo? Pare di sì. L’istituto demoscopico SWH ha condotto una statistica e pare che 7 persone su 10 che hanno votato M5S vorrebbero un alleanza con il PD.
E si ritorna a chiedersi, chi dovrebbe avere voce in merito? Tutti gli italiani, solo chi ha votato M5S, solo chi lo ha votato dalla prima ora, solo gli attivisti? O forse solo quelli che fanno comodo alla dirigenza del M5S. Che nel frattempo si sta delineando.
Aspettando che ci spieghino che SWG è statistica di regime; i giornali stranieri sono comunisti; e Beppe Grillo è antipolitica. Perchè tutti finiscono per fare queste ridicole semplificazione, peraltro false?