Sicurezza e suoni della tastiera.
Oggi un articolo su La Repubblica presenta l’algoritmo di un ricercatore di Berkeley che dal rumore dei tasti è in grado di risalire ai tasti schiacciati “indipendentemente da rumori di fondo e dal tipo di tastiera usata”. L’algoritmo è presentato come un ‘pericolo per la sicurezza’. Potranno i malintenzionati impossessarsi attraverso il suono delle password di onesti cittadini (e viceversa). In realtà il sistema usa il dizionario inglese per correre errori. Dunque è praticamente inutile per le password (ma non per le passphrase).
No related posts.

Non avevo letto questa notizia e la trovo molto interessante e utile per me. Da qualche mese abbiamo lanciato con alcuni amici un gestore di password online all’avanguardia a livello mondiale (per uno volta l’Italia si piazza bene). Diciamo che passo le giornate ad inventarmi le cose più strane per potenziare PassPack (il nostro servizio), pattern anti-phishing, disposable logins (anti-keylogger), scrambler, bridgelet (per l’autologin) ma non avevo pensato che qualcuno potesse registrare il suono del battere sulla tastiera.
Adesso dovrò inventarmi qualcos’altro
Comunque, complimenti per il tuo blog che trovo veramente molto interessante.
Ciao,
Francesco