Proposta Indecente n.1 : E se si venisse pagati per non votare?
Ho deciso di scrivere una serie di proposte indecenti. Idee, politically incorrect, di come si potrebbe modificare il mondo.
C’è una azienda, che quando un nuovo lavoratore arrive, prima lo assume, poi gli insegna il lavoro e poi gli offre mille dollari per lasciare il lavoro. L’idea è che se una persona prende i mille dollari, non era veramente interessata al lavoro, e avrebbe causato ben più di mille dollari di danni all’azienda.
Spesso la gente va a lavorare, senza avere una visione globale di quello che va a fare. Non sempre (o quasi mai) c’è la comprensione dell’importanza del gesto. E spesso il voto può essere cmprato da persone che offrono spiccioli a quelli che li votano, e poi fanno danni enormi al Paese. Ecco, io mi chiedo, ma se ogni volta che si va a votare ci fosse un’offerta di soldi. Tu vai a votare e hai la scelta: o prendi 100 euro, firmi e te ne vai, o voti, firmi e te ne vai. Quanta poca gente voterebbe? E soprattutto come cambierebbe la classe politica votata dalle persone che hanno resistito a queste sirene? Io sono convinto che la generazione che ha fatto la guerra, quelli che si sono battuti perchè questo paese sia una democrazia continuerebbero a votare. Ma in gran massa quelli che si fanno abbindolare dai vari politici senza scavare… ecco io credo questi non voterebbero. E il costo per il paese sarebbe molto meno che 5 anni di governo inetto e disonesto.
Related posts:
- Dalla doppia preferenza di genere alla doppia preferenza se di due generi diversi C'è una nuova proposta dal ministro delle pari opportuntà[...]. La proposta è che se al momento del voto una persona scrive il nome di una donna nelle preferenze, può anche scrivere un altro nome. Detto così la proposta non genera pari opportunità, perchè essenzialmente propone una legge diversa per uomini e per donne. Vorrei fare una proposta diversa. Perchè invece non decidiamo che una persona può offrire sempre due preferenze, ma solo un uomo e solo una donna? La differenza è minima sul livello pratico, si esclude la possibilità a una persona di votare due donne. Ma ha di positivo che la legge che viene fuori sarebbe simmetrica. Non puoi votare due uomini e non puoi votare due donne. ...


In Messico funziona al contrario, sei pagato per votare: i partiti di sinistra offrono “tortillas” e fagioli a quelli che manco sanno scrivere il loro nome, e quelli di destra offrono garanzie agli imprenditori (per cui gli imprenditori obbligano a suoi dipendenti a votare per la destra), il risultato è che alla fine arrivano in parità di voti, poi vince che è stato più sveglio a fare gli imbrogli; però alla fine chi sta al governo non fa altro che ricevere ordini da chi veramente ha il potere i Narcotraficanti, per cui io penso che in questi tempi: il comunismo, il socialismo, il capitalismo, la democrazia, ecc sono oramai obsoleti, oggi siamo nella era del conoscimento quindi ci servono politiche sociali creative, innovative… ma se noi non siamo in grado la nostra speranza è nelle prossime generazioni: per cui la base di tutto è l’educazione, quelli che vengono dopo noi, devono aver il dominio della naturalezza biologica e cognoscitiva dell’essere umano, solo cosi le cose possono cambiare.
Saluti
dopo aver capito chi sono i politici con migliaia di lettere e risposte sotto minaccia di denuncia per mancata trasparenza mi sotto fatto l’idea che è meglio non votare in ogni caso.
La storia insegna che in questi casi si rincomincia dall’inizio e a mio avviso ci sono solo possibilità di migliorare.
Così si favorisce il voto dei ricchi rispetto al voto dei poveri
Ciao, grazie di aver commentato.
E’ vero, superficialmente è vero. Per questo è indecente.
Ma nella gran maggioranza una persona che è disposta a vendere il suo voto per 100 euro non lo fa perchè ha veramente bisogno dei 100 euro, ma perchè non crede che il suo voto abbia alcun peso. Alcuna rilevanza. Una persona del genere ha lo stesso effetto nella società di un barile che rotola sul fondo di una barca. Rotola in balia del miglior offerente, e globalmente rende la barca instabile. Meglio pagare queste persone perchè non facciano danni ulteriori.
Tu mi fai notare che il suggerimento è sbilanciato contro i poveri. Forse. Però come bisognerebbe fare a renderlo bilanciato? Sarebbe bilanciato se invece di offrire 100 euro offrissimo un quindicesimo del reddito mensile? Sarebbe più rilassato se offrissimo a Berlusconi un qunidicesimo di quello che guadagna perchè non voti? Non perchè non si candidi, ma perchè non voti. Direi che questa opzione è anche peggiore.
Ci sono poi persone (poche, per fortuna, in Italia) che non prenderebbero i 100 euro perchè disillusi con il sistema, ma perchè ne hanno veramente bisogno. Quello che veramente tutti vorremmo è riformare la società così che nessuno sia in questa condizione. E’ possibile? Forse, e forse no. Io credo di no, ma indipendemente se sia possibile o no, siamo tutti d’accordo che è un problema molto più complesso. Però nel frattempo questa gente vota, e vota seguendo le promesse (leggi fandonie) di chi offre loro di più. Se una persona per disillusione vende il suo voto, è un comportamento eticamente discutibile, e a volte penalmente perseguibile. Ma se lo fa per fame, sarà giustificabile eticamente, ma di certo il danno che fa alla società è uguale.
Ora tu ti poni a loro paladino e dici, ecco, queste persone non vengono rappresentate. E se lo chiedessimo a loro se pensano che il sistema è ingiusto? Di fatto lo chiediamo a loro, lo chiediamo dando loro l’opzione di scegliere tra il diritto di voto e i 100 euro. In questo momento non hanno questa opzione. Possono solo votare, e restare a pancia vuota. Noi gli diamo un’altra opzione. Insomma, non mi sembra così negativa come situazione verso di loro.
Poi ci possiamo chiedere se non sia ingiusto verso di loro come gruppo. E’ difficile eleggere un proprio rappresentante se le altre persone su cui conti hanno così bisogno di soldi da non aver bisogno dei 100 euro. Però, ho la speranza, che se davvero un rappresentante di questa gente (mr Favelas, ricordiamoci che qui stamo parlando delle frange estreme della povertà) apparisse, credo riuscirebbe a mobilitare la gente oltre i 100 euro.
Insomma, come la giri la giri, chi è disposto a vendere il suo voto per 100 euro sarebbe meglio che non votasse. E i venditori di illusioni avrebbero vita meno facile.