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Dublino, Venerdì 13 Giugno, 2008

Il problem non è che ci sono troppe elezioni per l’Europa, ma troppe poche. E la gente si sente di non controllare un processo che è più grande di loro.
Quando la gente vota No al grido: quando in dubbio vota No, come interpretarlo se no?
Ora può essere che gli Stati Uniti abbiano dato una mano [...]

La rivoluzione a rate napoletana

Molta gente (a partire da mio padre) assume che se gli effetti di due situazioni sono molto diversi, le cause devono essere ugualmente differenti. In realta’ basta molto poco.
Per anni i sociologi si sono chiesti perche’ in certe condizioni, in un pub una scazzottata rimaneva relegata nell’ambito di poche persone, e perche’ altre scazzottate esplodevano [...]

A scuola di vittimismo

Che tristezza!
Un articolo de La Repubblica ci racconta di come due studenti abbiano mandato un mazzo di rose a una compagna con il messaggio: “A …, per la nostra notte indimenticabile, il tuo cioccolatino”. E lei sia andata dal preside, prima, e poi, dopo averne parlato con i genitori, e’ andata addirittura al commissariato di [...]

Sulle intercettazioni e la fica

Non sono in Germania per guardare i mondiali. Sono qui per lavorare e studiare, ma è inevitabile essere in parte presi dalla febbre dei mondiali. Ed effettivamente, come La Repubblica fa notare ci sono delle belle figliole. Anzi, delle belle bambine… me le scoperei.
E non è morto nessuno. Nessuno ha commesso un abuso e l’unico [...]

Berlusconi in lutto

E’ molto interessante vedere Berlusconi attraversare in maniera assolutamente evidente le fasi del lutto.
Le fasi sono in genere riconosciute come: “denial anger sadness bargaining acceptance”.
Denial, negazione: “l’Unione non ha vinto. Contate meglio i voti.”
Anger, rabbia: “E’ tutta colpa dell’UDC.”
Sadness, tristezza: “E sì, questa del capo dello stato e’ stato un brutto colpo, adesso sto pensando [...]